L'immunoterapico dostarlimab ha ottenuto l'approvazione per la terapia in prima linea di tutte le pazienti con carcinoma dell'endometrio avanzato o ricorrente, indipendentemente dallo stato di MMR.
Lo scorso anno l'Aifa aveva dato il via libera al suo utilizzo in stadio di malattia avanzato o ricorrente (circa il 20-30%). Oggi l'indicazione riguarda anche l'altra fetta più consistente di donne, vale a dire quelle che non presentano deficit del Mismatch Repair o instabilità dei microsatelliti (pMMR/MSS).
L'agenzia regolatoria ha inoltre riconosciuto al farmaco il valore dell'innovatività, proprio per il vantaggio terapeutico rispetto allo standard di cura attuale.

