
Nel percorso di cura del linfoma, l'infermiere ha un ruolo centrale non solo clinico ma anche umano. Dalla diagnosi al follow-up, accompagna paziente e caregiver, gestendo terapie innovative come gli anticorpi bispecifici. Farmaci che migliorano le risposte alla malattia e richiedono competenze specialistiche, monitoraggio attento e formazione continua.
Ne abbiamo parlato con Giuliana Nepoti Responsabile Commissione GIFIL - Gruppo Infermieri Fondazione Italiana Linfomi, Research Nursing di Ematologia, Policlinico Sant'Orsola, Bologna