
I linfomi non-Hodgkin comprendono oltre 100 sottotipi, tra cui il diffuso a grandi cellule B e il follicolare, che rappresentano più del 50% dei casi. Accanto alla diagnosi istologica, oggi l'immunoterapia con anticorpi bispecifici sta cambiando la prognosi anche nelle forme recidivate, offrendo nuove prospettive di risposta duratura.
Ne abbiamo parlato con Marco Ladetto, Professore Ordinario di Ematologia Università del Piemonte Orientale, Direttore Struttura Complessa a Direzione Universitaria S.C.D.U. Ematologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, Alessandria.